CoSang

I Co’Sang , composto da Antonio Riccardi (detto ‘Ntò) e Luca Imprudente (detto Luchè), scioltosi dopo 15 anni di attività il 14 febbraio 2012.

Carriera

Cresciuti nel quartiere Marianella (Napoli), ai confini con Scampia, Piscinola, Chiaiano e Miano, hanno iniziato il loro percorso musicale con la partecipazione all’album autoprodotto Spaccanapoli della crew napoletana Clan Vesuvio nel 1997, con la traccia Paura Che Passa, scritta e prodotta con Denè e Daiana, inizialmente membri dei Co’Sang. La divisione tra ‘Ntò e O’Luchè, e Denè e Daiana, assesta il gruppo con l’attuale formazione, dedita ad uno stile fatto di decisione e di rade presenze sulla scena discografica hip hop, prediligendo i live.

Solo nel biennio 2005-2006 il duo ha iniziato una serie di collaborazioni con artisti importanti del panorama nazionale come Rischio e Inoki, rispettivamente nei dischi ‘Reloaded – Lo Spettacolo È Finito pt.II e The Newkingzmixtape, che si aggiungono a featuring di artisti emergenti come Marracash (album Roccia Music). La compilation Napolizm ha ospitato due brani dei rapper partenopei: Int ‘O Rione e Pnzier pesant con i Fuossera.

Sempre nel 2005 la band ha pubblicato il primo album, intitolato Chi more pe’ mme, composto da 16 tracce, che dipingono una Napoli attuale e senza molti spazi ai compromessi, le liriche sono realizzate in lingua napoletana. Le produzioni sono affidate a O’Luchè, ad eccezione di tre tracce realizzate da O’ Red del Clan Vesuvio, vi partecipano anche il rapper Lucariello, il trio dei Fuossera, il rapper giamaicano 2Bad, e il cantante Raggae Americano Elementree. A ottobre del 2006 la Universal Music ha deciso di occuparsi della distribuzione di Chi more pe’ mme. La possibilità di essere prodotti da una major ha dato visibilità al duo, che ha ottenuto la copertina della rivista Rumore sul numero 168[2]. L’uscita del disco ha poi portato i Co’Sang a diversi concerti in giro per l’Italia, tra cui la data di Milano del 26 novembre 2005 assieme ai Club Dogo, e a Roma al teatro Palladium il 18 marzo 2007.

Il rumore suscitato dal realismo delle liriche, non filtrate attraverso la politicizzazione che ha contraddistinto ad esempio i lavori dei 99 Posse, ha portato il duo ad un’intervista con l’autore e giornalista Roberto Saviano sul numero di Repubblica XL di luglio-agosto 2007[3].

Alla fine del 2007 hanno pubblicato un nuovo singolo: Fin quanno vai ‘ncielo con la partecipazione del cantante napoletano Pino Mauro.

A marzo 2009 ritornano sulle scene musicali con un nuovo singolo chiamato Nun saje Nient ‘e Me, realizzato in collaborazione con i Fuossera, singolo che anticipa l’album Vita bona, uscito nel novembre del 2009.

Nel 2010 O’Luchè ha partecipato al progetto Diversidad, che racchiude 20 artisti da tutta Europa. Il progetto ha già pubblicato un disco intitolato The Experience, nel quale il rapper napoletano prende parte a 6 tracce.

Nel 2011 vediamo gli artisti impegnati in vari featuring con molti artisti della scena rap italiana. Di rilievo anche la presentazione del video di Vita Bona, traccia principale del loro secondo album.




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